riporto di seguito il reportage del Peppone relativo all'OBO TOUR SARDEGNA 2009.
Se avrete la pazienza di leggere, vedrete che ce ne è per tutti !!!
Grazie Peppò.
Sono 22 e per 5 giorni hanno condiviso una grande esperienza. Hanno mangiato come se non lo avessero fatto negli ultimi 2 mesi, si sono scolati decine di Icnhusa (anche se sanno fare di meglio), hanno bevuto ettolitri di vino, e drincato mirto e filu ferru in quantità. Non si sono scoraggiati di fronte al tempo inclemente, si sono protetti (come potevano!) dalla pioggia, e alla fine sono sempre stati ripagati da un bel sole che li riaccompagnava la sera a casa. Hanno gioito sulle loro moto per i panorami e gli scenari incredibili e sofferto per gli infortuni e gli inconveniente delle loro piccole. Hanno fatto foto e filmati, si sono persi e ritrovati, hanno riso e scherzato ma più che altro hanno divorato curve su curve in 1.600 km goduti dal primo all’ultimo!
Ecco i protagonisti del “Sardegna OBOTour 2009”:
Leo - Non solo ha organizzato il tour ma senza di lui probabilmente staremmo ancora girando per l’isola alla ricerca di questa o quella strada. Pianifica, controlla, fa da capo fila, aspetta i ritardatari…insomma conduce il gruppo in maniera perfetta (e considerando quanti eravamo era tostissima!)…tirando pure fuori, a sorpresa, delle strade bellissime quanto inaspettate (vedi il ritorno da Alghero). Ciò non gli impedisce comunque di ingarellarsi spesso e volentieri (e quasi sempre col sottoscritto alle spalle) con le sue linee perfette che per tanti sono state scuola di guida. CONDOTTIERO.
Ale - La sua prima volta col Multi. Rispetto al Monster, con cui ormai era un tutt’uno, è sicuramente un po’ meno maneggevole ma quale miglior occasione per migliore la destrezza con l’altezza, capire bene la frenata, regolare la forcella…per poi riandare come il vento! Mi è mancato molto li davanti dove ero abituato ad averlo, studiando linee, tecnica e posizione. Sceso dalla sella poi si conferma il leader silenzioso a cui ogni volta è il caso di dare ascolto!…non me ne voglia zio Aurelio (e Mastellone!) ma lui è il nostro BOSS.
Professore - Ha comprato il suo nuovo gioiellino praticamente per questa occasione e sulle strade lui e lei fanno veramente un figurone! Dimostrano da subito un gran feeling e, nonostante l’ingombrante borsone laterale (ma un ragno, no?!), vanno che è una bellezza! E tolto il casco, il prof è sempre il prof! A volte un po’ “contro” salvo poi magari ricredersi (vedi la traversata per il centro mentre l’altro gruppo lo sta ancora a aspettà sulla Carlo Felice ), sempre propositivo e costruttivo, dispensa le sue perle di saggezza…e ci tira fuori da Cagliari dove, senza di lui, avremmo dovuto lasciare le moto e chiamare un taxi! Purtroppo capita ultimamente di riuscire a vedersi un po’ poco…quindi sono stato proprio contento di aver condiviso questi 4 giorni e 1/2! Adesso non se rivedemo fra un anno però! A PRESTO!
Icchi - Punto di riferimento fondamentale dell’OBOTour. Ormai la sua guida contemplativa è un must! Fotografo ufficiale, senza nulla togliere alle altre innumerevoli macchinette, mi regala scatti in piega bellissimi. Col suo sacco giallo, poi, visibile a centinaia di metri, è come un faro nella notte per i tanti che non conoscendo bene persone e moto avrebbero rischiato più volte di perdersi! E anche se non avrà finito le gomme (tra l’altro c’e’ mancato molto poco) a tavola s’e’ davvero finito tutto!! AFFAMATO.
Carletto - Intanto ha il grandissimo merito di aver scovato l’ottimo agriturismo a Tula dove si sta e si mangia da dio. Sempre disponibile sai che in ogni momento e per ogni cosa su di lui puoi contare. Porta con maestria tra le infinite curve, come solo lui sa fare, il suo Suzokone giallo che calca ancora una volta il suolo sardo…e che, se non vado errato (forse in ex equo), con questo diventa la moto con più OBOTour sulle spalle…e non è un primato da poco! VECCHIA GUARDIA.
Uzzallone - Con la solita grande classe si butta sulle curve come solo lui sa fare. Se ci si mette poi anche la conoscenza delle strade stargli dietro è un impresa tanto esaltante quanto tosta! E la mia marmitta, nella strada di ritorno da Porto Pino, ne sa qualcosa! Dentro quella tutona da Village People non sfodera proprio una gran forma fisica ma poi la sera si capisce il motivo…INCINTO (ancora tantissimi auguri a lui e Sonia!!)
Tega - Che il “manico” ci fosse e che a limitarlo fosse solo il mezzo si intuiva lo scorso anno…ma che con una moto alla sua “altezza” potesse sfoderare prestazioni di questo livello credo che in pochi lo pensassero. Con la sua sagacia e il contagioso ottimismo è un vulcano di risorse e battute…e salito in moto diventa una macchina da curve (in molti hanno richiesto l’antidoping!) Se pur spesso utilizzando qualche mezzuccio è stato sicuramente lo SVERNICIATORE.
Varadero - Che dire! In strada i problemi con le curve restano e il suo sorpasso resta l’ansia più grossa per chiunque abbia la sfortuna di partirgli dietro…ma mai come quest’anno, tolto il casco, sono stati i 5 giorni del suo One Man Show! Le capacità manuali dimostrate hanno dell’incredibile, dalla costruzione della frizione all’intervento sulla moto di Umberto. Ma il meglio lo ha dato certamente coi sui racconti! Le imprese in Abruzzo dove “non ha salvato un cazzo” ma solo “picchettato beni culturali”, le vicissitudini con preti, penne e microfoni, le avventure con vecchie snob, le teorie sulle donne coi gatti, il sesso addominale con gotiche teutoniche clericali, la conoscenza (non proprio approfondita) delle caratteristiche dei segni zodiacali…sempre col massimo rispetto per i fascisti (!)…hanno seriamente rischiato far sentire male qualcuno dalle risate…e gli addominali di molti ne sono usciti mal conci. E sul pasturamento ormai è da campionato del mondo (solo nel viaggio di ritorno si contano 6/7 contatti!)…senza scordare che tra le tante c’e’ stata pure mi cugina! E’ proprio irresistibile il nostro RAGAZZO FACEBOOK.
Marcello - E’ quello con la cilindrata più bassa ma non se direbbe proprio! Il fenomeno dei sorpassi, se ormai il Vara non ha più segreti trova un altro impegnativo “muro” in Massimiliano. Ciò non lo limita comunque e si fa un Alghero Bosa a stecca! Ancora meglio comunque va quando si leva il casco risultando la spalla perfetta per il Varadero, che se iniziassero a girà per i paesi farebbero i soldi veri! Insomma dovendosi scegliere dei compagni per un viaggio simile sarebbe sempre nei primissimi posti della lista. CONFERMA.
Gabriele - Rispetto l’anno scorso il suo Z750 sente più del previsto l’annetto di vecchiaia limitandolo leggermente nelle prestazioni su strada (dove col mezzo in forma non si teneva). Ma comunque partecipa a svariate accanite mantenendo sempre il passo. Da ricordare la sua Bosa Alghero dove ha dato spettacolo, col Tega e Stefano…anche se la telecamera era morta un attimo prima! Grosso conoscitore della movida in costa smeralda (un po’ meno delle sue strade), non ha praticamente mai smesso di masticare…ma tanto c’ha il metabolismo veloce…peccato non si possa dire la stessa cosa quando c’e’ da prepararsi per partire! VELOCITA’ ALTERNATA.
Cicala - Lui veramente non si può lamentare! Porta la sua amata Sergia nel più bel posto dove si possa portare una moto, mostra subito un ottimo feeling con lei dove (anche se non ci fa la curva col piede avanti!) finisce praticamente le gomme…e come se non bastasse, anche grazie al lavoro del Tega, butta le basi per approfondire la conoscenza con la sua ex compagna di classe...o alle brutte con la madre! Insomma non solo ha passato sti 5 giorni alla grande ma con tutta probabilità tra breve sarà pure accasato…e bene! HYPERFORTUNATO.
Paolo e Andrea - Che non fossero in Sardegna a “consumare le gomme” si sapeva. Sia per i mezzi (che si sono anche scambiati) sia per interesse non hanno fatto una vacanza incentrata sulle curve, come i più, e la cosa avrebbe potuto alla fine anche un po’ scocciare. E invece non solo non hanno perso il sorriso neanche un momento, ma non hanno assolutamente mai rallentato le “tabelle di marcia” e anzi sono stati coloro che spesso e volentieri hanno aspettato i ritardatari e, quando ci siamo divisi, hanno condotto il gruppo dei meno curvaioli. Sempre attivi nella scelta delle strade mostrano una conoscenza e una gestione della cartina che neanche fossimo stati a quarto miglio!… e magari qualche piega se la so pure fatta! LENTI MA VIOLENTI.
Stefano - Una vera scoperta! Subito a suo agio con tutti…pure co’ mi zio! A Dolianova si becca in una sera più insulti di quelli che ha preso in una vita ma non solo a ognuno se taja de più ma brinda “a quanto so cojone”! Ha l’arduo compito di portare la telecamera per lunghi tratti e realizza riprese notevolissime (finchè non gli muore senza preavviso). E sulle curve è una vera scheggia, l’accanita in chiusura di giornata venerdì con lui davanti e Emanuele e il Tega è stato uno dei momenti più esaltanti della vacanza! FOMENTATORE…e tanto pe’ faje fa ‘naltra risata COGLIO’NE!
Enrico - Si presenta con un siluro (da 0 a 100 in 2.8’’!) ed è di gran lunga il più consumato ed esperto motociclista del gruppo ma invece di sfoggiare la sua potenza e la sua tecnica si mette a completa disposizione di questi novelli centauri. Interviene ogni volta che c’e’ un problema a una moto (ventola bloccata, moto che non parte, forcella da regolare, frizione andata…) o a un pilota! Tra il sedere fuori, il colpetto in controsterzo, il peso sulla pedalina…le dritte che c’ha regalato non si contano! Averlo con noi, oltre alla piacevolissima compagnia, dava un gran senso di sicurezza. Pare che ogni tanto si faccia un paio di sigarette…alla volta! MAESTRO and MARLBORO MAN.
Umberto - Inizialmente timido trova qualche difficoltà ad affinare la tecnica in curva anche per la poca esperienza fin qui maturata. Ma basta una dritta del maestro Enrico per trasformare questo tranquillo ragazzetto in un fomentato della piega! E da allora ha passato il resto della vacanza con una chiappa di fuori su qualsiasi sedile si trovasse…sella in moto, sedia del tavolo o tazza del cesso che fosse! Mozione di merito speciale per non essersi abbattuto nonostante il piccolo infortunio ricordiamo che se il Tega riusciva (a stento) a stargli davanti era solo per i trucchetti che s’e’ dovuto inventare! Ma sul bagnato non ce n’e’ stato per nessuno! THE RAIN MAN.
Ponzio - Anche lui al suo primo OBOTour. Ha probabilmente la moto più bella del gruppo...peccato tenda a seminarne per strada i pezzi…e non contento chiude lasciando sull’asfalto pure una suola della scarpa! Conosce già qualcuno, il che l’aiuta ad inserirsi subito benissimo sia “piedi per terra” che sulle due ruote, dove non disdegna spesso le posizioni di testa. OTTIMO ACQUISTO.
Gianluca - Il mezzo più aggressivo del gruppo…co’ quei cerchi dorati! Ma anche in questo caso l’apparenza inganna! Tranquillissimo, sia in gruppo che in strada, dove anzi riprende per alcuni comportamenti non proprio in sicurezza…che giustamente non è mai troppa! Miracolato dopo un colpo di mal di schiena che sembrava aver compromesso definitivamente la sua vacanza. Si scatena sulla spiaggia di Tanca Manna dove il suo perizoma esalta le vecchiette! Unico suo rimpianto non aver visto il cinghiale tra le pale eoliche che avrebbe rincorso e cercato di abbattere a sassate. CACCIATORE.
Dario - Sta con noi solo i primi 2 giorni e 1/2 ed è un vero peccato! Sempre positivo ed in sintonia con tutti, è il primo portatore della telecamera e realizza filmati notevoli. Gran viaggiatore e grande amante delle due ruote, sulle curve va che è una bellezza! Da quelle altezze sembra impossibile arrivi così vicino all’asfalto…considerando poi l’imponenza del suo superaccessoriato GS superarlo, probabilmente, è più tosta che col Varadero! THE WALL.
Francesco - Non si può certo dire sia uno agitato. Tranquillo in strada, ha fotografato ogni angolo fosse degno di nota, e che magari ai più agguerriti poteva sfuggire, tranquillo la mattina nonostante il rischio che arrivando più tardi ci fossimo finiti tutto, tranquillo dopo l’infortunato della moto e tranquillo nella lunga (molto lunga) attesa del meccanico…mentre sembravano molto più agitati i vari Umberto, Vara, Marcello, Enrico & co. che si ingegnavano per provare a risolvere il problema…insomma un vero QUIET MAN.
Antonio - Altro nuovo OBO, partito con grandi propositi, già in nave dimostrava affiatamento col gruppo. Purtroppo, una volta in terra Sarda, è costretto a dare forfait dopo poche centinaia di metri per problemi alla cervicale. Ma siamo certi che, dopo un po’ di fisioterapia, andra’ meglio la prossima! PREMIO SFIGA 2009.
Grazie a tutti voi per aver, ognuno a suo modo, reso questo viaggio un esperienza indimenticabile!
Il vostro Peppone…ER PEDALINA!
buongiorno a tutti.
In attesa di mettere sotto le nostre ruote i Km e le curve della Sardegna, certo che la memoria è uno dei vostri punti forti, vi invito a dare un sguardo a questa interessantissima iniziativa.
Detto che per quest'anno, almeno io, non potrò partecipare, l'invito a tutti vale per il prossimo anno.
http://www.adventuriders.com/20kpieghe/index.htm
eddaje co' sta Sardegna.
La passione per la piega e la curva ha trovato la sua naturale e adeguata risposta.

Club Natico ObO Motorcicle Group.
Una serie di ObO domenica ha partecipato ad una importante rassegna velica in quel di bracciano. Inutile dire che a bordo dei fireball tutti gli ObO si sono destreggiati egregiamente, ma ancora meglio hanno fatto in riva al lago.
Non sono mancate le fantastiche perle filosofiche di ObO_varadero1000, le avventure di volo di ObO_marcel e l'ajaja di di ObO_tega (da lui è stato pronunciato il nome del club).
Il tutto impreziosito da un BBQ allestito dal comandante di "Drago" e dal tailer più famoso di caulonia, con l'aiuto di ObO_icchi.
Con il nuovo guidone del club siamo pronti a salpare!!
buon vento
cresce l'attesa tra i partecipanti al Sardegna OBO Tour 2009.
nel frattempo mi sono mosso per voi ed ho consegnato la lista dei nomi degli OBO membri al nostro ormai ufficiale fornitore di gomme, il quale si è impegnato ad avere un occhio di riguardo sul prezzo.
qui i riferimenti:
Schermo intero
Moto X Racing Race SRL
Indirizzo:
Rimozione richiesta ()È necessario eseguire il ripristino
Il posizionamento sulla mappa è approssimativo
Via Inghirami Tommaso, 94
06 78147567
chiedete di IRENE.
c'è chi cambia moto, chi cambia gomme, chi cambia l'olio e chi se lo perde per strada ... uno a caso!
c'è chi prenota già, e allora ecco l'offerta:
28/05 Civitavecchia – Olbia partenza alle 22.00 con Moby lines
1 posto ponte + 1 moto Euro 36,00
02/06 Olbia –Civitacecchia partenza alle 22.00 con Snav
1 posto ponte + 1 moto euro 78,00
Diritti agenzia euro 5,00 a persona (calcolate che di solito sono 15,00 )
NON ESISTE OPZIONE GRUPPI
BISOGNA SBRIGARSI PERCHE' SNAV è QUASI COMPLETA
IO VENERDI' PRENOTO, chi ha intenzione può contattarmi al mio indirizzo email leonardo78@virgilio.it e riceverà le specifiche per il bonifico.
SE NON VEDERE DENARI NON DARE CAMMELLI !!! famo a capisse...
Come sapete lo scorso anno il motoraduno di Monteleone di Fermo non ha avuto luogo.
Con grande rammarico gli obi hanno dovuto saltare l'appuntamento di mezza estate che li ha visti vivaci ed entusiasti protagonisti.
Le gesta di carletto in gimcana sul boxer, gli accordi visionari e psichedelici del maestro Storteaux, le eroiche gesta dei Boss. Bros. alle prese di un'anguria infinita... sono ormai entrate nella mitologia.
Ma è tempo di conservare gelosamente il passato e guardare con fantasia al futuro. Propongo quindi un simpatico concorso (tutto finto senza regolamento, comunicazioni alla camera di commercio ed altre burocratiche amenità).
Segnala il motoraduno di mezza estate e vinci 4 Birre gratis!
Il concorso si svolgerà in 5 fasi.
Fase uno: verranno accolte le proposte.
Fase due: verrà votata una short list di 5 motoraduni
Fase tre: si andrà al motoraduno in questione
Fase quattro: il vincitore consumerà, in tale motoraduno, il biondo premio.
Fase cinque: gli obi sobri sbeffeggieranno e sosterranno il vincitore ubriaco.
Che ne pensate?
Principi il dibattito!
Francia: motociclista dimentica moglie a stazione di servizio
23 lug 14:49 Esteri
PARIGI - Dimentica la moglie in una stazione di servizio. E' successo a un motociclista francese di ritorno da un viaggio con la consorte in Germania. L'uomo, quando si e' reso conto che la moglie non era piu' sulla moto dietro di lui, si e' presentato al posto di polizia di Mulhouse, al confine franco-tedesco. Le ricerche non avevano dato esito, fino a quando una telefonata ha risolto il caso. La donna era alla stazione di servizio a 120 chilometri da Mulhouse, dove il marito l'aveva lasciata e dove e' tornato a recuperarla. (Agr)
La domanda è: al suo posto, sareste mai tornati indietro ?
Principi il dibattito....
Inizio settimana triste....
Vi comunico ufficialmente che il rito annuale del motoraduno a Monteleone di Fermo, per questo anno non si farà...porca vacca !
Questo però ci induce a trovare una alternativa.
Aspetto le vostre proposte, per quanto ne sò il Tega è già attivo.
Ciao, Leo :-(
Detto e fatto!
E' partita ieri per iniziativa del Peppone la nostra mOBOfficina !
Come si vede nella foto, il buon Peppone si è dilettato nel suo primo cambio pasticche...mo dice pure che frena! Voi ci credete?
Certo c'è da dire che l'operazione si è svolta sotto la direzione tecnica di Matteo, noto esperto nel settore. L'inizio è stato difficoltoso, qualche schizzo d'olio corrosivo, nulla più. Poi però....cambio pasticche anteriori in 30 minuti netti ! la spesa? 30 Euri circa !!! Dice pure che sò pasticche bone, Brembo serie rossa, roba racing. Mo chi lo ferma ?!? Speriamo le pasticche !
Allora lo vedete che se pò fa? Il Tega c'ha ragione, il futuro sta nell'open sorcio !!!
Mo se ve serve da cambià le pasticche perchè la moto vostra non frena...chiedete all'esperto !
Ciao, Leonardo
...la somma dei chili presi dai partecipanti in quattro giorni, le cazzate sparate dagli stessi, gli insetti sulla visiere del casco e/o sul faro della moto, le curve percorse, i dritti, i km orari del Varadero sul dritto, i litri di olio buttati dalla moto del Tega, gli articoli antipioggia di Icchi (ce se potrebbe fa uno scudo stellare), la vetta più alta raggiunta nel bel mezzo della Sardegna, le Ichna Ichna, oppure, semplicemente,i chilometri percorsi in 4 giorni in territorio Sardo?
Ora, a voi....
Bentornanti, Leonardo
Ecco i protagonisti del “Sardegna OBOTour 2009”:
Leo - Non solo ha organizzato il tour ma senza di lui probabilmente staremmo ancora girando per l’isola alla ricerca di questa o quella strada. Pianifica, controlla, fa da capo fila, aspetta i ritardatari…insomma conduce il gruppo in maniera perfetta (e considerando quanti eravamo era tostissima!)…tirando pure fuori, a sorpresa, delle strade bellissime quanto inaspettate (vedi il ritorno da Alghero). Ciò non gli impedisce comunque di ingarellarsi spesso e volentieri (e quasi sempre col sottoscritto alle spalle) con le sue linee perfette che per tanti sono state scuola di guida. CONDOTTIERO.
Ale - La sua prima volta col Multi. Rispetto al Monster, con cui ormai era un tutt’uno, è sicuramente un po’ meno maneggevole ma quale miglior occasione per migliore la destrezza con l’altezza, capire bene la frenata, regolare la forcella…per poi riandare come il vento! Mi è mancato molto li davanti dove ero abituato ad averlo, studiando linee, tecnica e posizione. Sceso dalla sella poi si conferma il leader silenzioso a cui ogni volta è il caso di dare ascolto!…non me ne voglia zio Aurelio (e Mastellone!) ma lui è il nostro BOSS.
Professore - Ha comprato il suo nuovo gioiellino praticamente per questa occasione e sulle strade lui e lei fanno veramente un figurone! Dimostrano da subito un gran feeling e, nonostante l’ingombrante borsone laterale (ma un ragno, no?!), vanno che è una bellezza! E tolto il casco, il prof è sempre il prof! A volte un po’ “contro” salvo poi magari ricredersi (vedi la traversata per il centro mentre l’altro gruppo lo sta ancora a aspettà sulla Carlo Felice ), sempre propositivo e costruttivo, dispensa le sue perle di saggezza…e ci tira fuori da Cagliari dove, senza di lui, avremmo dovuto lasciare le moto e chiamare un taxi! Purtroppo capita ultimamente di riuscire a vedersi un po’ poco…quindi sono stato proprio contento di aver condiviso questi 4 giorni e 1/2! Adesso non se rivedemo fra un anno però! A PRESTO!
Icchi - Punto di riferimento fondamentale dell’OBOTour. Ormai la sua guida contemplativa è un must! Fotografo ufficiale, senza nulla togliere alle altre innumerevoli macchinette, mi regala scatti in piega bellissimi. Col suo sacco giallo, poi, visibile a centinaia di metri, è come un faro nella notte per i tanti che non conoscendo bene persone e moto avrebbero rischiato più volte di perdersi! E anche se non avrà finito le gomme (tra l’altro c’e’ mancato molto poco) a tavola s’e’ davvero finito tutto!! AFFAMATO.
Carletto - Intanto ha il grandissimo merito di aver scovato l’ottimo agriturismo a Tula dove si sta e si mangia da dio. Sempre disponibile sai che in ogni momento e per ogni cosa su di lui puoi contare. Porta con maestria tra le infinite curve, come solo lui sa fare, il suo Suzokone giallo che calca ancora una volta il suolo sardo…e che, se non vado errato (forse in ex equo), con questo diventa la moto con più OBOTour sulle spalle…e non è un primato da poco! VECCHIA GUARDIA.
Uzzallone - Con la solita grande classe si butta sulle curve come solo lui sa fare. Se ci si mette poi anche la conoscenza delle strade stargli dietro è un impresa tanto esaltante quanto tosta! E la mia marmitta, nella strada di ritorno da Porto Pino, ne sa qualcosa! Dentro quella tutona da Village People non sfodera proprio una gran forma fisica ma poi la sera si capisce il motivo…INCINTO (ancora tantissimi auguri a lui e Sonia!!)
Tega - Che il “manico” ci fosse e che a limitarlo fosse solo il mezzo si intuiva lo scorso anno…ma che con una moto alla sua “altezza” potesse sfoderare prestazioni di questo livello credo che in pochi lo pensassero. Con la sua sagacia e il contagioso ottimismo è un vulcano di risorse e battute…e salito in moto diventa una macchina da curve (in molti hanno richiesto l’antidoping!) Se pur spesso utilizzando qualche mezzuccio è stato sicuramente lo SVERNICIATORE.
Varadero - Che dire! In strada i problemi con le curve restano e il suo sorpasso resta l’ansia più grossa per chiunque abbia la sfortuna di partirgli dietro…ma mai come quest’anno, tolto il casco, sono stati i 5 giorni del suo One Man Show! Le capacità manuali dimostrate hanno dell’incredibile, dalla costruzione della frizione all’intervento sulla moto di Umberto. Ma il meglio lo ha dato certamente coi sui racconti! Le imprese in Abruzzo dove “non ha salvato un cazzo” ma solo “picchettato beni culturali”, le vicissitudini con preti, penne e microfoni, le avventure con vecchie snob, le teorie sulle donne coi gatti, il sesso addominale con gotiche teutoniche clericali, la conoscenza (non proprio approfondita) delle caratteristiche dei segni zodiacali…sempre col massimo rispetto per i fascisti (!)…hanno seriamente rischiato far sentire male qualcuno dalle risate…e gli addominali di molti ne sono usciti mal conci. E sul pasturamento ormai è da campionato del mondo (solo nel viaggio di ritorno si contano 6/7 contatti!)…senza scordare che tra le tante c’e’ stata pure mi cugina! E’ proprio irresistibile il nostro RAGAZZO FACEBOOK.
Marcello - E’ quello con la cilindrata più bassa ma non se direbbe proprio! Il fenomeno dei sorpassi, se ormai il Vara non ha più segreti trova un altro impegnativo “muro” in Massimiliano. Ciò non lo limita comunque e si fa un Alghero Bosa a stecca! Ancora meglio comunque va quando si leva il casco risultando la spalla perfetta per il Varadero, che se iniziassero a girà per i paesi farebbero i soldi veri! Insomma dovendosi scegliere dei compagni per un viaggio simile sarebbe sempre nei primissimi posti della lista. CONFERMA.
Gabriele - Rispetto l’anno scorso il suo Z750 sente più del previsto l’annetto di vecchiaia limitandolo leggermente nelle prestazioni su strada (dove col mezzo in forma non si teneva). Ma comunque partecipa a svariate accanite mantenendo sempre il passo. Da ricordare la sua Bosa Alghero dove ha dato spettacolo, col Tega e Stefano…anche se la telecamera era morta un attimo prima! Grosso conoscitore della movida in costa smeralda (un po’ meno delle sue strade), non ha praticamente mai smesso di masticare…ma tanto c’ha il metabolismo veloce…peccato non si possa dire la stessa cosa quando c’e’ da prepararsi per partire! VELOCITA’ ALTERNATA.
Cicala - Lui veramente non si può lamentare! Porta la sua amata Sergia nel più bel posto dove si possa portare una moto, mostra subito un ottimo feeling con lei dove (anche se non ci fa la curva col piede avanti!) finisce praticamente le gomme…e come se non bastasse, anche grazie al lavoro del Tega, butta le basi per approfondire la conoscenza con la sua ex compagna di classe...o alle brutte con la madre! Insomma non solo ha passato sti 5 giorni alla grande ma con tutta probabilità tra breve sarà pure accasato…e bene! HYPERFORTUNATO.
Paolo e Andrea - Che non fossero in Sardegna a “consumare le gomme” si sapeva. Sia per i mezzi (che si sono anche scambiati) sia per interesse non hanno fatto una vacanza incentrata sulle curve, come i più, e la cosa avrebbe potuto alla fine anche un po’ scocciare. E invece non solo non hanno perso il sorriso neanche un momento, ma non hanno assolutamente mai rallentato le “tabelle di marcia” e anzi sono stati coloro che spesso e volentieri hanno aspettato i ritardatari e, quando ci siamo divisi, hanno condotto il gruppo dei meno curvaioli. Sempre attivi nella scelta delle strade mostrano una conoscenza e una gestione della cartina che neanche fossimo stati a quarto miglio!… e magari qualche piega se la so pure fatta! LENTI MA VIOLENTI.
Stefano - Una vera scoperta! Subito a suo agio con tutti…pure co’ mi zio! A Dolianova si becca in una sera più insulti di quelli che ha preso in una vita ma non solo a ognuno se taja de più ma brinda “a quanto so cojone”! Ha l’arduo compito di portare la telecamera per lunghi tratti e realizza riprese notevolissime (finchè non gli muore senza preavviso). E sulle curve è una vera scheggia, l’accanita in chiusura di giornata venerdì con lui davanti e Emanuele e il Tega è stato uno dei momenti più esaltanti della vacanza! FOMENTATORE…e tanto pe’ faje fa ‘naltra risata COGLIO’NE!
Enrico - Si presenta con un siluro (da 0 a 100 in 2.8’’!) ed è di gran lunga il più consumato ed esperto motociclista del gruppo ma invece di sfoggiare la sua potenza e la sua tecnica si mette a completa disposizione di questi novelli centauri. Interviene ogni volta che c’e’ un problema a una moto (ventola bloccata, moto che non parte, forcella da regolare, frizione andata…) o a un pilota! Tra il sedere fuori, il colpetto in controsterzo, il peso sulla pedalina…le dritte che c’ha regalato non si contano! Averlo con noi, oltre alla piacevolissima compagnia, dava un gran senso di sicurezza. Pare che ogni tanto si faccia un paio di sigarette…alla volta! MAESTRO and MARLBORO MAN.
Umberto - Inizialmente timido trova qualche difficoltà ad affinare la tecnica in curva anche per la poca esperienza fin qui maturata. Ma basta una dritta del maestro Enrico per trasformare questo tranquillo ragazzetto in un fomentato della piega! E da allora ha passato il resto della vacanza con una chiappa di fuori su qualsiasi sedile si trovasse…sella in moto, sedia del tavolo o tazza del cesso che fosse! Mozione di merito speciale per non essersi abbattuto nonostante il piccolo infortunio ricordiamo che se il Tega riusciva (a stento) a stargli davanti era solo per i trucchetti che s’e’ dovuto inventare! Ma sul bagnato non ce n’e’ stato per nessuno! THE RAIN MAN.